Emergenze

Previsioni Meteo


Webcam Live

Maltempo a Genova, una vittima. Esondano 4 fiumi

Strade chiuse, auto rovesciate, negozi sommersi, scuole e uffici chiusi. Polemica sulla mancata allerta. Milioni di danni.

Genova si sveglia ferita dopo l'alluvione. Come è già capitato negli anni passati, la città paga con una vittima il disastroso temporal
e che si è abbattutto su Genova. Le acque del torrente Bisagno sono straripate alle spalle della stazione Brignole, a Borgo Incrociati, e nella furia hanno trascinato via un uomo di 57 anni, rovesciato macchine, sfondato muri di contenimento, abbattuto pali e allagato negozi. Danni per milioni nello stesso quartiere che già pagò con altre vite umane nella grande alluvione del 1970, 44 vittime, e del 2011 in cui morirono sei persone tra cui due bambine.
 
 

Leggi tutto...

Dal 1968 in Italia ci sono stati 5.000 morti per i terremoti

I numeri del consiglio nazionale dei geologi: 500 mila senza tetto, spesi 150 miliardi per la post-emergenza, sono 36 le zone sismogenetiche
carta sismica
E' un bilancio pesante, sia in termini di vittime che di costi, quello dei terremoti in Italia negli ultimi 50 anni: "Dal 1968 ad oggi 5000 morti, 500.000 senza tetto, e 150 miliardi di euro spesi in soli 40 anni per la post-emergenza. Di contro, in prevenzione sismica, lo Stato ha investito 300 milioni di euro dal 1986 al 2003, e 750 milioni dal 2003 al 2010. Solo dopo il sisma dell'Aquila si è notata una certa inversione di tendenza", ha annotato Giovanni Calcagnì, Consigliere Nazionale dei Geologi, sottolineando che "l'Italia è un Paese sismicamente molto pericoloso".

In caso di terremoti intensi, ben il 12% dei territori italiani registra frane, cedimenti o liquefazioni del suolo, ma è la quasi totalità del Paese (83%) a mostrarsi a grande vulnerabilità sismica in quanto predisposto a potenziali amplificazioni forti per costituzione geologica e morfologica. Un dato che emerge da studi di Microzonazioni Sismiche, soprattutto di primo livello, per 1660 comuni, di cui circa 500 già eseguiti e validati dal 2011 ad oggi, che verranno presentati alla Convention nazionale dei Geologi Italiani, in programma l'11 e 12 settembre a San Benedetto del Tronto.

Leggi tutto...

Precipita elicottero del Servizio Antincendio: morti pilota e tecnico

L'elicottero, un AS350 della Eliossola, del servizio antincendio regionale, era in servizio per la Protezione Civilie. Era decollato da Fassinoro di Longone Sabino ed è caduto nell'area delle Gole di Varco Sabino, non lontano dal Lago del Salto, intorno alle 12.10. Nello schianto sono deceduti il pilota e uno dei tecnici a bordo. Una terza persona è stata trasportata in codice rosso al Gemelli. L'equipaggio era impegnato in un volo di addestramento.

elicottero antincendio incidente1Le vittime sono il pilota, Ildino Moro, 60 anni, originario di Pavia, da anni a Fondi e il tecnico, Angelo D'Angelo, reatino di 67 anni. Il ferito, Davide Barone, è ricoverato in gravi condizioni al policlinico Gemelli di Roma ed era il copilota, 37 anni, originario della Valle Anzasca, in Piemonte.
Sul posto, vigili del fuoco, carabinieri, digos e 118, che ha inviato le eliambulanze Pegaso 21 di base a Roma e Pegaso 33 di base a Viterbo. I piloti di Elitaliana hanno condotto le equipe sanitarie del 118 per portare i primi soccorsi. Una prima persona è deceduta nell'impato, mentre un secondo ferito è poi morto durante le operazioni di soccorso. Il terzo invece è stato imbarcato su Pegaso 21 e condotto al Dea dell'ospedale romano in codice rosso.

Secondo una prima ipotesi, dalle testimoniante di chi era nei pressi, la caduta potrebbe essere stata causata da un improvviso guasto del sistema di trasmissione del mezzo. Il pilota avrebbe tentato un atterraggio d'emergenza, forse cercando di raggiungere un prato dove era possibile atterrare ma, a pochi metri da terra, il motore ha ceduto definitivamente facendo precipitare l'elicottero.

Leggi tutto...

Incendi, così agisce un piromane

Piromane filmato nei boschi del Gargano dalle telecamere nascoste della Forestale

Filmato in ogni sua mossa, così è stato incastrato - grazie alle telecamere del Corpo forestale dello Stato mimetizzate nella vegetazione - un piromane di 36 anni, sorpreso in un bosco all'interno del Parco nazionale del Gargano, in località "Longara", nel comune di Serracapriola, Foggia.

Leggi tutto...

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la navigazione. Continuando la consultazione del sito si considera accettato il loro uso. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information