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Crisi Idriche

Si parla di crisi idrica quando la domanda ordinaria d’acqua da parte degli utenti non può essere corrisposta, sia per eventi di siccità, inquinamento o errata gestione delle fonti di alimentazione, sia per le carenze negli impianti.

Per evitare l’acuirsi di crisi idriche, oltre che per tutelare un bene tanto importante e fondamentale per la vita, occorre mettere in atto una serie di provvedimenti, anche individuali, per poter preservare e gestire nel modo più opportuno il patrimonio idrico. Si possono ridurre i consumi e gli sprechi d’acqua quotidiani con semplici accortezze:

 

  • Utilizza dei miscelatori d’aria nei rubinetti in modo da ridurre l’uscita dell’acqua senza modificare le proprie abitudini, in quanto si arriva a risparmiare quasi la metà dell’acqua utilizzata senza percepire alcuna differenza;
  • Verifica periodicamente lo stato dell’impianto idrico di casa: se con tutti i rubinetti chiusi il contatore gira è probabile che ci sia una perdita nell’impianto.
  • Non lasciare scorrere inutilmente l’acqua mentre ti spazzoli i denti o ti radi la barba.
  • Cerca di riutilizzare l’acqua usata; ad esempio utilizza l’acqua della cottura della pasta per lavare le stoviglie o l’acqua utilizzata per lavare frutta e verdura per innaffiare piante e fiori.
  • Utilizza lavatrici e lavastoviglie sempre a a pieno carico e possibilmente di notte.
  • In bagno utilizza i serbatoi a due portate o regola il galleggiante dello sciacquone ad una minore capacità di acqua.
  • Preferisci la doccia al bagno, in quanto si riducono i consumi d’acqua di circa un terzo.
  • Quando ti assenti per lunghi periodi da casa, ricorda di chiudere il rubinetto centrale dell’acqua.

In alcuni comuni, può capitare che l’erogazione dell’acqua venga sospesa per dei periodi più o meno brevi. Prima della sospensione, fai una scorta minima di acqua da utilizzare in bagno ed in cucina e rifornisciti di piatti, bicchieri e posate di plastica. Inoltre spegni lo scaldabagno elettrico per evitare danni alle resistenze di riscaldamento e riattivalo solo dopo che l’erogazione dell’acqua torna regolare. Al ripristino dell’erogazione evita di bere l’acqua del rubinetto e di usare lavatrice, lavastoviglie e scaldabagno fino a quando l’acqua non esce inodore ed incolore, in quanto i tubi possono trasportare residui di terra.

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